Malattie infiammatorie intestinali: esiti nei pazienti con infiammazione eosinofila

Le malattie infiammatorie intestinali sono caratterizzate da infiammazione acuta della mucosa intestinale con caratteristiche tipiche dell’infiammazione cronica. Insieme alla tipica infiammazione acuta, a carattere prevalentemente neutrofilo, possono essere presenti gradi variabili di eosinofilia, ma gli effetti degli eosinofili intestinali sugli esiti delle malattie infiammatorie intestinali rimangono poco chiari.

In base ad uno studio retrospettico condotto su 142 pazienti, la conta degli eosinofili non risulta associata al rischio di riacutizzazioni della malattia o di ricovero. I pazienti con infiammazione prevalentemente neutrofila presentano un maggior grado di riacutizzazione della malattia rispetto a quelli con infiammazione mista o prevalentemente eosinofila.

Nel complesso inoltre i pazienti con infiammazione prevalentemente neutrofila hanno maggiori probabilitĂ  di sviluppare una riacutizzazione della malattia rispetto a quelli con infiammazione ricca in eosinofili.

L’analisi di Kaplan-Meyer ha indicato una maggiore sopravvivenza libera da riacutizzazioni nei pazienti con infiammazione prevalentemente eosinofila.

Se ne conclude che i pazienti con malattie infiammatorie intestinali con infiammazione prevalentemente eosinofila sono caratterizzati da un minor rischio di riacutizzazioni e ricoveri, ma sono necessari studi prospettici piĂą ampi per valutare gli esiti di queste patogie in questa sottopopolazione. (BMJ Open Gastroenterol 2020; 7: e000373)

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